La flotta ORC dopo quattro prove

Un’altra giornata fantastica di grande vela  per la flotta di circa settanta yacht delle classi ORC, divisi in due gruppi in base alle dimensioni. Vento a 14 nodi da Sud, con raffiche a 16-18 nodi, campo di regata difficile per la presenza di alcuni “buchi” di vento e salti a sinistra da interpretare al meglio. Percorsi brevi di circa un’ora per le barche più grandi, un’ora e mezzo per le più piccole e regate combattute con passaggi e arrivi ravvicinati.

Regate molto belle e combattute, su un mare blu intenso con le ochette bianche delle onde corte alzate dal vento fresco, e un cielo soleggiato che ha regalato luci e colori indimenticabili nei passaggi vicini alla costa sorrentina di fronte a Capri. Non è mancato l’agonismo e alla fine della giornata c’è stato lavoro per la Giuria, che ha discusso alcune proteste per incroci ravvicinati nei pressi delle boe.

Il risultato tecnico di queste condizioni e del campo di regata, è che dopo quattro prove corse, le classifiche sono molto corte. Questo aumenta l’agonismo in acqua: le partenze sono sempre più decisive e diventano combattutissime, acquisire la migliore posizione sulla linea di partenza, significa garantirsi la possibilità di scegliere il bordeggio dal lato preferito dai tattici di bordo. E’ il gioco della vela: partire in velocità, senza oltrepassare la linea prima del segnale esatto del Comitato di Regata (pena una squalifica per partenza anticipata), andare “dalla parte giusta” come dicono i velisti. Ma qual è la parte giusta?

Il campo di regata è sistemato in asse con il vento, si fa un lato risalendo controvento, facendo i bordi di bolina, e un lato scendendo in favore di vento issando le colorate vele di poppa, i gennaker. In entrambi i casi, oltre alla velocità, conta la scelta della rotta in funzione dei salti di vento. E’ questo il lavoro di tattica e strategia che fa la differenza.

Nel complesso lo spirito del Campionato Nazionale del Tirreno cui sta dando vita la flotta ORC, esce trionfalmente da questa seconda giornata, confermando la qualità del campo di regata, l’isola, il livello dei partecipanti e l’atmosfera a terra. In serata la banchina si è animata per la premiazione della Regata dei Tre Golfi, con musica dal vivo e un party per tutti gli equipaggi.

E’ la vela Capri-Style.

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