CNT: le barche da seguire

Sessantatre iscritti alla flotta ORC del Campionato Nazionale d’Altura all’interno della Rolex Capri Week. Numeri notevoli, che confermano il richiamo di un appuntamento storico per lo yachting d’altomare italiano. Da segnalare, inoltre, che al campionato sono presenti anche una dozzina di yacht stranieri, che danno un tocco di internazionalità all’evento. Tra questi ultimi i russi di Salty Dogs, i francesi di Daguet, i tedeschi di Kira, e sempre russo è anche il team che ha charterizzato il TP52 Freccia Rossa.

Tra gli scafi italiani, molti bei nomi, pretendenti alla vittoria a Capri e anche in vista dell’Italiano d’Altura di Crotone. Su tutti Be Wild, lo Swan 42 di Renzo Grottesi, che arriva dall’Adriatico e ha scelto di fare la stagione in Tirreno, che culminerà con l’Europeo IRC di Sanremo. E proprio dallo Yacht Club Sanremo arriva Aurora di Paolo Bonomo.

Dalla Liguria anche il J 122 Chestress 3 di Giancarlo Ghislanzoni (Yacht Club Italiano, uno dei circoli coinvolti nell’organizzazione della Rolex Capri Sailing Week). Canopo, di Adriano Majolino, è un Grand Soleil 39 M che viene da Riva di Traiano, come Duende, il Vismara di Raffaele Giannetti con a bordo i velisti dell’Aeronautica Militare.

Regata nella regata tra Cavallo Pazzo II, l’X35 che approda a Capri fresco vincitore della 100 Miglia del medio Tirreno al Circeo, il circolo per il quale corre, e l’altro X35 Excalibur, del presidente UVAI Fabrizio Gagliardi, ottimo classificato nella Tre Golfi da poco conclusa.

Grandi nomi non mancano: Endlessgame, Coockson 50 pensato per l’offshore si cimenterà tra le boe con un equipaggio nel quale spicca il nome di Paolo Cian. Il sempre-verde Ulica, Swan 45 di Stefano Masi, o Macchia Mediterranea, il TP52 coordinato da Paolo Scutellaro. Se si parla di favoriti, però, non si può non citare il sorprendente Globulo Rosso, Este 31 di Alessandro Burzi, trionfatore nella Tre Golfi.

Singolare la scelta del team di Scugnizza di Umberto Coppola: in attesa dell’arrivo della nuova barca, un Italia 11.98 pronto per il Mondiale ORC di Sebenico (SLO), saranno a Capri tra le boe con un Melges 32one design. Saranno di sicuro protagonisti anche Le Coq Hardì, il Grand Soleil 49 di Maurizio Pavesi, Milu III, Mylius di Andrea Pietrolucci con Giuseppe Tesorone, Podracer, il GS 34 di Giovanni Manni, QQ7 di Salvatore Costanzo, e Raffica, X41 di Pasquale Orofino.

Per concludere con Sexy Too, il Mylius 14.55 di Carlo Varelli, protagonista durante la Tre Golfi di un incontro ravvicinato con due balenottere che hanno a lungo piroettato intorno alla barca.

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