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Partita la Regata dei Tre Golfi numero 66

Partita la Regata dei Tre Golfi numero 66. Flotta record di oltre 110 barche sulla linea di partenza di fronte al Borgo Santa Lucia per la prima prova del Campionato Europeo ORC

Giornata intensa presso il Circolo del Remo e della Vela Italia dove, oggi alle 19:00 di sabato 15 maggio, ha preso il via la Regata dei Tre Golfi. Secondo atto della Rolex Capri Sailing Week, la regata lunga di oltre 150 miglia è partita puntuale alle 19:00 con il Golfo di Napoli che ha regalato condizioni perfette: ponente intorno ai 15 nodi – in rotazione poi a nw - che dovrebbe accompagnare la flotta per una lunga bolina fino al giro dell’Isola di Ponza, primo vertice settentrionale del percorso della Tre Golfi. La flotta è stata divisa in due gruppi principali, con il primo start per la flotta iscritta all’Europeo ORC, e il secondo, alle 19:30, per tutti gli altri.

L’anticipo dell’orario di partenza per ovviare così al problema del coprifuoco - storicamente allo scoccare della mezzanotte – ha permesso però di godere appieno del grande spettacolo del Golfo popolato da centinaia di vele che sono partite con le suggestive luci del tramonto.

La giornata al Circolo del Remo e della Vela Italia è cominciata con la cerimonia dell’alza bandiera alle 10 del mattino, alla presenza delle principali autorità cittadine e sportive, madrina dell'evento l’attrice napoletana Maria Vera Ratti.

Alla Cerimonia presente anche Francesco Lo Schiavo Presidente FIV Campania V Zona che ha dichiarato: “Con il Campionato Europeo ORC di Napoli e Capri, il Golfo si ripresenta nel panorama della Vela internazionale. Una sfida organizzativa che in questo particolare momento rappresenta una prova di ripresa e resilienza anche del mondo velico campano con il Circolo del Remo e della Vela Italia capace di fare squadra con i Circoli cittadini e con la Federvela”. Presente all'alzabandiera anche l'assessore regionale Valeria Fascione che ha sottolineato l'importanza dello sport e dei grandi eventi sportivi per la Campania. Con l'Universiade si è aperto un percorso importante per il territorio che grazie all'agenzia regionale per lo sport punterà a nuovi obiettivi al fianco delle federazioni e del Coni. Anche Ciro Borriello Assessore allo sport del Comune di Napoli ha auspicato il rilancio sportivo come occasione di promozione e ripresa turistica.

Mattinata poi proseguita con i preparativi finali prima della partenza, con gli equipaggi che hanno ricevuto a bordo un graditissimo box di ‘conforto’ con all’interno tipiche specialità napoletane e alcune bottiglie di vino. Questo per sottolineare ancora una volta la proverbiale ospitalità del Circolo del Remo e della Vela Italia che, in circostanze normali, ha sempre offerto una magnifica cena a tutti i velisti prima della partenza della Tre Golfi.

Con il quadro meteo attuale, gli scafi più veloci sono accreditati per una regata tra le 20 e le 24 ore, con alcuni favoritissimi cui spetterà il compito di confermare il pronostico. Tra questi il maxi Pendragon del Lightbay Sailing Team di Carlo Alberini (con il tattico sloveno Branko Brcin), Kuka 3 il Cookson 50 di Franco Niggler con il suo equipaggio di grandi talenti come Pietro D’Alì, Ambrogio Beccaria, Nello Pavoni e altri. Tra i visti in banchina, posto d’onore per il Mylius 18E35 Frà Diavolo di Vincenzo Addessi, con Andrea Fornaro alla tattica, che dopo aver trionfato al Maxi Yacht Capri Trophy, deve proseguire la sua linea vincente per aggiudicarsi il Rolex Trophy – che sarà assegnato a chi avrà totalizzato il miglior punteggio al MYCT e la Tre Golfi. Molte le nazioni rappresentate per la corsa all’europeo ORC che è espressione delle imbarcazioni più sportive del momento, in questo caso, il public enemy è il campione del mondo in carica, Sugar 3, l’Italia Yachts 11.98 di Ott Kikkas, con Sandro Montefusco al timone ha un equipaggio molto ben collaudato con Paolo Montefusco, Maurizio Loberto, Paolo Bucciarelli e Matteo Polli che ha progettato la barca. Proprio Sugar III nel 2019, ha conquistato il titolo di Campione del Mondo ORC.

Il percorso

Dopo la partenza, gli scafi impegnati in regata dovranno arrivare a Ponza e da qui ritornare per girare gli scogli de Li Galli, di fronte Positano. Infine, il traguardo a Capri, dopo circa 150 miglia di regata.

La flotta dell’Europeo avrà tempo fino a lunedì 17 per completare il percorso della prova offshore atterrando a Capri per la seconda fase del Campionato: dal martedì 18 a giovedì 20 maggio, 3 giorni di prove sulle boe per un totale di 6 regate in programma, inclusa la prova offshore, per l’assegnazione del Titolo Europeo ORC 2021.

Naturalmente è possibile seguire la regata live con il Tracking Online.

https://tractrac.com/event-page/event_20210515_ORCEUROPEA/2086

Foto della giornata qui:

https://drive.google.com/drive/u/0/folders/1vUPT3A35sApvwnuJZr3DIL8kHLWta0og

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