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Regata dei Tre Golfi: Line Honour per Pendragon di Carlo Alberini – Nella notte affonda uno scafo della flotta dell’Europeo ORC

Regata dei Tre Golfi: Line Honour per Pendragon di Carlo Alberini – Nella notte affonda uno scafo della flotta dell’Europeo ORC

Il quadro meteo previsto ieri, prima della partenza, si è rivelato corretto con gli scafi che hanno dovuto affrontare una lunga bolina contro mare formato per arrivare a girare la ‘boa naturale’ dell’isola di Ponza.

Un grave incidente ha poi caratterizzato le prime ore del mattino, quando alle 03:00 dagli schermi del tracking scompariva la traccia del Salona 37 Le Pelican, iscritto alla Tre Golfi in Classe C nell’aliquota dei partecipanti all’Europeo ORC. “Le condizioni erano particolarmente impegnative, con onda formata sui due metri e navigavamo di bolina mure a sinistra – ha raccontato uno dei membri dell’equipaggio che era in coperta al momento dell’incidente – a seguito di una manovra errata ci siamo trovati in pochi attimi in una situazione critica con una bettolina in navigazione tra Napoli e Ventotene a pochi metri da noi e, a quel punto, con l’impatto inevitabile. Siamo riusciti a mettere in mare la zattera di salvataggio e vedere, in meno di 3 minuti, la nostra barca andare a fondo”.

Tutti e sette i membri dell’equipaggio sono stati tratti in salvo dai marinai della nave e condotti in porto a Napoli, il tutto sotto il controllo della Capitaneria di Porto - Guardia Costiera. Fortunatamente nessun ferito e tutto l’equipaggio di Le Pelican ha potuto tirare un sospiro di sollievo per una situazione che avrebbe potuto essere ben più grave. A tutto ciò, vale la pena sottolineare la giusta scelta del Comitato Organizzatore di rendere obbligatorio l’imbarco dell’autogonfiabile, benché non richiesto dalla categoria 3 delle normative di World Sailing per le dotazioni di sicurezza.

Tornando alla regata: dopo la partenza delle 19:00, gli scafi più veloci hanno bordeggiato contro mare e contro vento fino all’isola di Ponza, per poi volgere la prua a sud per una volata verso Punta Campanella e per andare a girare i Galli. Il vento si è mantenuto sempre di buona intensità e così, alle 13h24m15s - dopo 17h54m19s di regata – il primo a tagliare la linea d’arrivo è il Maxi Pendragon VI di Carlo Alberini il bellissimo scafo disegnato dal talento neozelandese Laurie Davidson, nato per primeggiare nelle lunghe regate oceaniche, per la prima volta alla Regata dei Tre Golfi. “È stata una regata magnifica e impegnativa – così Carlo Alberini all’arrivo – sia io che la barca siamo al debutto in questa regata e abbiamo un po’ sofferto la lunga bolina, soprattutto con una barca come la nostra pensata più per i venti portanti, ma lo spettacolo di girare tra le isole del Golfo ci ripaga di tutto, e la Line Honour è un grandissimo onore”.

“Una regata molto tecnica e impegnativa – ha dichiarato all’arrivo Daniele Cassinari, tattico a bordo del TP52 Xio – queste barche sono velocissime e l’ideale per le regate ‘corte’, ma anche noi abbiamo combattuto per diverse ore di bolina contro l’onda ripida e corta che abbiamo incontrato nella prima parte, siamo stati sempre molto vicini al nostro avversario diretto, il TP52 Freccia Rossa, ma sarà il calcolo dei tempi compensati a stabilire la classifica finale”.

Al momento di scrivere sono arrivati nel porto di Capri circa una trentina di scafi, ed è quindi presto per stabilire una classifica definitiva per la quale occorre attendere l’arrivo dei più piccoli e per il calcolo dei tempi corretti.

La giornata di domani sarà dedicata agli arrivi e alle fasi di preparazione delle barche dell’Europeo ORC che entra così nel vivo con tre giorni di regate nelle acque di Capri dal 18 al 20 maggio.

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